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Soave Montefoscarino DOC Classico


Zona di produzione
Soave classico. Da vigneti in collina di origine basaltica con terreni compatti situati nei comuni di Soave e Monteforte d’Alpone.

Varietà delle uve
Garganega (100%).

Resa
Ogni 100 kg di uva si producono circa 70 litri di vino.

Dati analitici
Alcool 12% Vol.
Acidità totale 5,5-6‰.
Estratto secco netto 19-20‰.

Maturazione
In contenitori di acciaio inox.

Affinamento
Circa 3 mesi in bottiglia.

Descrizione organolettica
Di aspetto paglierino tenue, dai fascinosi riflessi verdolino-argentati, ha naso fresco con ricordi fruttati di pesca bianca e scorza di arancia, note vegetali di limoncella e anice stellata, aromi floreali di acacia e mughetto, con i tipici sentori minerali e di pietra umida che caratterizzano i Soave più personali; un bouquet fine, armonico, gradevole, di calibrata intensità. Il sorso è sottilmente elegante, di bella freschezza acida, calore alcolico misurato, spiccata sapidità minerale; beverino e succoso, ha un finale lungo e pulito, che rimanda con mirata coerenza alle note già colte all’olfatto.

Temperatura di servizio
8-10° C.

Abbinamenti gastronomici
Da giovane, grazie alla sua sapidità minerale, è capace di sposarsi con molte preparazioni a base di uova, purchè non troppo speziate: frittate ai fiori di zucca o spinaci, omelette, uovo in camicia. Da provare con la mozzarella in carrozza. Ottimo con i pesci di acqua dolce delicati: dal risotto al persico o al coregone, dalla trota selvaggia ai gamberi di fiume. Dopo un moderato invecchiamento di 2-3 anni, si fa vino per prodotti ittici più impegnativi, quali la spigola al sale, e formaggi di capra freschi o leggermente invecchiati.

Longevità
2-4 anni.

Curiosità
La Garganega è sicuramente il vitigno a bacca bianca più rilevante della provincia di Verona; gli archivi Scaligeri custodiscono un documento del 1375 in cui già se ne trova testimonianza. Nella zona DOC, soprattutto nell’area Classica, è stato condotto uno scrupoloso lavoro di “zonazione”, che ha identificato i più valenti cru del territorio. Monte Foscarino è tra questi: esteso su circa 70 ettari, sulla sommità di questa collina divisa fra i comuni di Soave e Monteforte d’Alpone, a un’altimetria di 120-180 m.s.l.m., genera alcuni tra i Soave più complessi, minerali e longevi di tutto il comprensorio, grazie ai suoli di origine basaltica, di texture franco-argillosa-limosa, e in virtù di un’esposizione e un microclima perfetti.